Una rondine non farà sicuramente primavera ma la vittoria maturata contro il Chievo rilancia il Napoli, che quantomeno può avere un’iniezione di fiducia dalla vittoria maturata contro una squadra venuta al San Paolo per cercare soprattutto il pareggio. Nonostante la squadra non abbia espresso un gioco spumeggiante sono arrivati due gol e cosa ancor più positiva la difesa ha retto bene. Aronica, Britos e Grava hanno saputo farsi valere, segno che qualche volta anche in retroguardia bisogna tirare il fiato. Dalla vittoria con il Chievo, Mazzarri, non contento della prestazione, ma visibilmente allegro per il risultato maturato, può tirare qualche altro dato positivo. Le buone prestazioni di Britos e Grava, ma anche quella di Inler che soprattutto in fase di interdizione è tornato ai suoi livelli. Lo svizzero si è fatto vedere per la grande qualità in fase di recupero, ma soprattutto per la sagezza tattica con cui va ad intercettare alcuni palloni. Anche in questo caso serviranno conferme ma i segnali sembrano essere positivi. Inoltre si è visto anche un buon Hamsik, capace di portare palla e di fare da raccordo tra centrocampo ed attacco. Lo slovacco ha mostrato soprattutto personalità, quella che sembrava aver smarrito nelle ultime domeniche.
Messa da parte la vittoria con i clivensi bisogna pensare già alla Fiorentina. Gara in cui mancherà sicuramente Vargas. Sfortunato il cileno che dovrà stare fermo a causa della distorsione alla caviglia. Probabile che salti anche la gara con il Chelsea. In difesa è possibile il rientro di Campagnaro, ma il tecnico del Napoli potrebbe far riposare anche Cavani e far giocare al suo posto Pandev. Valutazioni che l’allenatore dovrà fare per forza se vuol alimentare il sogno Champions, restando però agganciati anche al campionato e alla Coppa Italia.


